Paesi: BOLIVIA, BULGARIA, CILE, COLOMBIA, COSTARICA, CIAD
Tramite intesa con Ente Amici Trentini: ECUADOR, INDIA
Tramite intesa con AMI: BRASILE, INDIA, COSTA D'AVORIO
È un Paese del Sud America tra i più svantaggiati economicamente. Posto sulla cordigliera delle Ande, ha per capitale La Paz, lo spagnolo è la lingua ufficiale. La religione maggiormente praticata è quella cattolica
Abbandono minorile e adozione
I bambini in stato di abbandono sono accolti per la maggior parte in Istituti religiosi. L’adozione è vista come sussidiaria nei confronti del recupero delle famiglie di origine, quando è possibile, o dell’adozione nazionale.
La Bolivia ha aderito alla Convenzione de L’Aja del 29.05.93: ratificata nel 2002. L’Autorità Centrale è il Viceministerio de Igualdad de Oportunidades.
L’Istituto La Casa ha rapporti da lunga data con le autorità boliviane, che lo hanno accreditato a partire dal 1989 (“Accordo Marco” tra Italia e Bolivia). Attualmente l’istituto La Casa è in attesa di ri-accreditamento in questo Paese.
Negli abbinamenti viene data priorità ai bambini di età superiore ai 4 anni e alle fratrie.
Gli aspiranti genitori adottivi devono avere più di 25 anni e non più di 55 anni (almeno uno dei due coniugi). La coppia deve recarsi in Bolivia per le procedure adottive e il soggiorno è di circa 60 giorni (un solo viaggio).
La nuova legge 229, entrata in vigore in agosto 2019, ha apportato importanti novità che prevedono l’abbreviazione dell’iter per l’adottabilità dei minori istituzionalizzati e lo snellimento delle procedure per l’adozione.
Le principali novità riguardano la riduzione del periodo di permanenza all’estero delle coppie adottive, l’istituzione di un registro unico per l’adozione nazionale e internazionale con l’elenco dei minori in stato di adottabilità, il passaggio di competenza circa gli abbinamenti coppia-minore ai giudici in materia di infanzia e adolescenza, così come era in passato.
La referente dell’Istituto La Casa in Bolivia è Silvia Mollinedo Andrade.
Le autorità boliviane richiedono per 2 anni relazioni post-adozione, a cadenza semestrale.